LIBROPLUS

Libroplus

Portale di libri e di cultura Portale di libri e di cultura

Vai ai contenuti
Libroplus è il grande portale del libro dove potrai trovare tutte le novità letterarie sia delle grandi che delle piccole realtà editoriali, potrai consultare i bandi dei concorsi, seguire le interviste e visionare splendidi Booktrailers.
Novità editoriali




In una Zurigo frenetica, il tempo si ferma, un momento fa, forse. Due amici, Marcel e “G” vengono licenziati dalla loro azienda. Essere licenziati a 50 anni non dovrebbe essere una condanna ma un’opportunità di proseguire il proprio cammino verso una realizzazione personale in crescendo, invece, il romanzo di Giovanni Ardemagni ci rimanda in modo implacabile alla fragilità di una società mediatizzata, convulsa e sterile di soluzioni appropriate alla grandezza dell’uomo, lasciando i due protagonisti al loro libero arbitrio.
 
dalla prefazione di Jacques Naggar – Ragan, economista.  Roma, 2019
«E lei va ancora ogni mattina a trovarla anche se non la riconosce più da tre anni?»
 
Il gentiluomo le sorrise, era il sorriso di una persona serena: con la mano libera le toccò affettuosamente un braccio e disse:
 
«Cara dottoressa, lei, mia moglie, non sa più chi sono io, ma io so perfettamente chi è lei.»


Roma. Tra qualche anno. Salvini è caduto, dopo che un barcone di migranti è affondato davanti a un porto chiuso. Ora al governo ci sono il Pd e il Popolo dell’Onestà. Ma il premier è debole, e il nuovo ministro dell’Interno prepara un piano per prendere il potere.
Su questo scenario si apre il giallo. Il cardinale Michelangelo Aldrovandi, l’unico conservatore a essersi conquistato la fiducia del Papa, viene trovato morto in circostanze oscure. Lo scandalo è messo a tacere. Ma Remedios, la suora che lo accudiva, ritrova un telefonino con quattro foto. Che compromettono – per un curioso dettaglio – il leader emergente del Popolo dell’Onestà.
Viola è un architetto, ha quasi cinquant'anni, un marito premuroso e tre gatti che in casa spadroneggiano. È un periodo tutto sommato tranquillo della sua vita.
 
Nel lavoro, in ufficio, le cose vanno bene. Con il giovane collega Gianluca si è instaurato un rapporto affettuoso, ora che lei, con pazienza e con il suo carattere affabile, è riuscita a diradare il velo d'ombra che sembrava avvolgere il ragazzo e a vincerne l'iniziale diffidenza. Soprattutto, è riuscita a farsi raccontare tutto. Una storia d'amore finita nel peggiore dei modi lo ha lasciato pieno di tormenti e incertezze, ed è forse con la segreta speranza di uscirne che, un po' docilmente un po' ostentando resistenza, accetta i consigli e i rimproveri di Viola.
 
Ma anche Viola, a dispetto dell'apparente serenità, vive le sue inquietudini. C'è un passato che torna a bruciarle dentro, da qualche tempo più forte, e che un giorno la spinge a salire in macchina e a dirigersi verso un vecchio luogo caro, dove si ritrova a fissare la tomba di Andrea, l’amore mai dimenticato. Poi qualcosa la distrae, si gira e l’ombra alle sue spalle si fa persona: Angelo, il fratello minore di Andrea. Per un attimo Angelo è Andrea, stesso sorriso e stesso viso, stessi gesti. Nei giorni seguenti Viola pensa all’incontro. Sente di avere sfidato il destino, con quella piccola fuga di poche ore, e non è più sicura di quello che sente e di quello che vuole. Ce ne potranno essere altre di fughe? Le vorrà, farà in modo che avvengano oppure no?





Ironico saggio di costume sull’evoluzione-involuzione del rapporto uomo-donna e sull’amore in genere. Il libro regala una fotografia della società attuale
strizzando l’occhio al passato. Per farlo utilizza massime di personaggi importanti
della storia e dello spettacolo, oltre a far esplicito riferimento e richiamo a trame di films per raccontare, con chiarezza e semplicità, come eravamo e come siamo diventati.
L’idea nasce nell’ambito lavorativo, essendo l’autrice un avvocato che si
occupa di diritto di famiglia. La domanda - davanti a tanti fallimenti famigliari
e di coppia - è nata pressoché spontanea: c’è qualcosa che non va nella società
e nelle dinamiche attuali o è veramente solo colpa dei singoli? Ma come si comportanvano i nostri nonni? Il libro regala molti spunti di riflessione sul tema, senza retorica e senza attachi frontali a nessuno. Insomma un semplice invito a migliorarsi.


Quando le luci si abbassano, le telecamere si spengono e gli studi televisivi si svuotano, i personaggi dello spettacolo si riappropriano della loro dimensione privata. Aldo Dalla Vecchia compie nuovamente la magia, e con la sua formula collaudata, Abracadabra, torna a esplorare le zone più remote dei sentimenti umani. Ventidue personaggi noti si lasciano trasportare in un viaggio confidenziale e archetipico. Attraverso venti interviste
 
(due delle quali doppie), lo scrittore si avventura in zone del pensiero insolite, con la capacità di saper veicolare concetti delicati, figli di una cultura e di una mentalità aperta e curiosa. Magia, esoterismo, superstizione, accompagnano le credenze degli uomini, abitando un mondo parallelo e sconosciuto; una corrente impetuosa che scorre attraverso un fiume sotterraneo inaccessibile alla percezione quotidiana. Dalla Vecchia, moderno Caronte, naviga con abile maestria queste acque scure, e i passeggeri, a turno, si lasciano condurre attraverso confidenze intime e personali. L’autore dimostra che la magia e la superstizione, benché credenze di natura irrazionale, vengono utilizzate per tracciare il confine tra il noto e il comprensibile, e l’ignoto e l’occulto. Il contesto è quello ideale e come spesso accade nei suoi libri, da grande studioso, professionista e amante della televisione, il sottotesto è ricco di aneddoti unici, che rimandano uno spaccato del dietro le quinte del mondo televisivo atipico e prezioso.
 

Raffaele Serinelli

Roberto, calciatore mancato, abita in un paese di montagna con la figlia adolescente Alice, affetta da disturbi alimentari. La madre di Alice, Valeria, brillante studentessa che non desiderava la maternità, è partita per proseguire la carriera in America tagliando i ponti con il passato. Un giorno il rappresentante di una ditta informatica presenta ad Alice un software sui cambiamenti climatici. Roberto cede ai desideri della figlia ma tramite le simulazioni emergono immagini agghiaccianti per l’umanità che accentuano l’ansia di Alice. Il modesto impiegato di provincia disperato per la salute di Alice parte per cercare Valeria.
 

Possono parole suadenti che affiorano da uno schermo translucido catturare un corpo e un'anima? Lilli e Sam danzano sull'orlo del baratro telematico, dentro la rete che, a mano a mano, li avvolge e li stringe. Sarà vero amore o l'inizio di un incubo? Il finale lo scriverà il computer, il nuovo Cupido di questa storia esitante tra ragione e sentimento.




Un uomo viene barbaramente ucciso mentre sfreccia, a bordo della sua Porsche 997 GT2, lungo la Nordschleife, il mitico e glorioso tracciato del "vecchio" Nürburgring. Contemporaneamente, poco distante dal luogo del delitto, un'auto salta in aria.
Dell'indagine si occupa subito la Polizia Criminale di Mayen, competente per territorio, ma la Terza Squadra Omicidi di Colonia ne rivendica subito la paternità poiché si scopre che il morto è un pubblico ministero in forza alla Procura di Stato della città.
E notte. Su un'autostrada del Nord Italia industriale corre una macchina con a bordo tre funzionari di una ditta commerciale. Tornano a casa da un viaggio di lavoro, sono stanchi, nulla di strano che decidano di fermarsi in un autogrill per bere un caffè e comprare le sigarette; una breve sosta prima dell'ultimo sforzo. Ma in quella stazione di servizio, sotto gli occhi indifferenti dei camionisti assonnati e delle ragazze del bar, il destino aspetta uno di loro. Una leggerezza e una banale dimenticanza lo faranno precipitare nelle maglie di un meccanismogiudiziario impeccabile nella forma, efficiente nei metodi, implacabile nelle conseguenze.
« La capra crepa è un regalo ideale da fare agli amici, senza che si possano offendere. Anzi, il prezioso libretto è un mezzo perché diventiamo tutti complici nell’indignarci di come parlano gli altri e, intanto, tutti ci correggiamo.»

Annamaria Bernardini de Pace

Nell’epoca della mutazione mediatica e della definitiva rivoluzione della fruizione televisiva, stabilita dall’avvento dello streaming e dell’on demand,Aldo Dalla Vecchia ci riporta indietro nel tempo, alle origini dellaTV moderna, al nuovo modo di fare spettacolo introdotto dalla cosiddetta tivù commerciale e alla riscoperta di atmosfere e luoghi dissolti ormai nell’etere delle trasmissioni satellitari.
Rievocando 40 protagonisti, tra i tanti personaggi divenuti icone generazionali, questo memorandum riassume le tappe della cultura pop italiana, dal patriarcato di Mike Bongiorno alla leggenda di Non è la Rai, dall’eleganza di Corrado all’informalità di Fiorello, dal talent scout Claudio Cecchetto all’egemonia invisibile di Fatma Ruffini. Nomi e volti che si susseguono come pietre miliari, ascandire le distanze raggiunte da un viaggio durato 40 anni. I personalissimi ritratti delineati dalla penna dello scrittore sono corredati dalle cartoonesche illustrazioni di Gaspare Capizzi, che si abbinano al racconto come bislacche istantanee delle reminescenze puerili. Con il suo consueto tocco, Dalla Vecchia ci restituisce un quadro nostalgico agrodolce, edulcorato da uno stile cristallino, vellutato, delicato, che smuove dolcemente le corde della memoria assopita.

Andrea Schiavone

Book Trailers
Acquista nei seguenti Book stores






Copyright Associazione Culturale Pegasus 2017









Torna ai contenuti